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Boiserie classica o contemporanea? La parola a Elio Turati.

La Turati Boiseries ha uno storico pluriennale; è dagli anni ‘20 che sviluppa le sue competenze nella realizzazione di complementi d’arredo eleganti e raffinati, quando poi negli anni ’50 diviene simbolo della storica tradizione artigianale nell’universo dell’arredamento.

Oggi l’azienda è un punto di riferimento nel settore per la sua capacità di coniugare valori artigianali ed eccellenza italiana, grande esperienza e ricerca, nuove idee e rivisitazione di canoni classici.

Scopriamo proprio con Elio Turati quale sono le tendenze per un arredo di design!

1. Come nasce la storia di Turati Boiserie?

La storia inizia con mio bisnonno che era falegname e che conosceva bene questo settore. Hanno seguito le sue orme i due cugini, Umberto e Fulvio, che, cresciuti nell’ambiente della tradizione mobiliera brianzola, si sono associati e hanno iniziato lavorando per conto di altri fino a quando si sono consolidati come azienda, sviluppando un proprio prodotto distintivo. Nasce così negli anni ’60 Turati Cugini, che, con questo primo nome, si è fatta conoscere inizialmente per la produzione di armadi e camere. A metà degli anni ’70 l’azienda ha deciso di fare un “salto imprenditoriale” introducendo un programma di boiserie componibile, unico nel suo genere. Con l’entrata in società anche dei figli dei due fondatori, fra cui il sottoscritto, la società si è trasformata in Turati Boiseries, un punto di riferimento indiscusso per chi cerca boiseries, simbolo di artigianalità, eccellenza e valori Made In Italy.

2. Tre parole per descrivere la vostra identità?

Gusto nel dettaglio; tradizione nella lavorazione del legno; attenzione alle novità per un prodotto finale sempre aggiornato, ma elegante e molto curato.

Per continuare a leggere l’intervista clicca qui.

A cura di Gloria Gargano – Blog interior design Peeter Gaiani